Delvis Unlimited: il design legato al linguaggio artistico

Delvis Unlimited, con il suo showroom in via Minghetti 8, a due passi da Cadorna/Triennale e dal Castello Sforzesco, mette in mostra il DNA dell’azienda dove arte, design e artigianato si fondono anche attraverso una costante ricerca tecnologica, dando vita a pezzi unici di arredo per la casa. Un percorso nel quale viene enfatizzato l’amore per l’arte e il collezionismo da un lato e l’accurata selezione dei materiali e tecniche di produzione dall’altro. Un luogo di incontro, di esperienza e di condivisione di altissima professionalità, un nuovo punto di vista attraverso il quale guardare nuovi orizzonti creativi. Di nuove collaborazioni e collezioni, di dialoghi tra arte e design, della continua ricerca del bello dell’imperfezione e dell’originalità abbiamo parlato con Stefano Del Vecchio, CEO-Founder Delvis Unlimited.

Negli ultimi anni c’è stato un forte cambiamento sul rapporto arte e design, i confini tra le due discipline sono completamente cambiati. Come si pone l’azienda rispetto a questa relazione e in che modo è nato l’interesse verso il mondo dell’arte?

Il confine tra arte e design è molto sottile quando filtra attraverso la passione, la creatività e il desiderio di modellare l’anima degli oggetti che ci circondano. Il linguaggio dell’arte permette di creare un’interazione organica tra artisti e arredo, dando una sensazione di spazio fatto per vivere che racconta una storia in evoluzione, da frammenti di ricordi, curiosità e viaggi. È stato proprio questo bisogno impellente di circondarsi di bellezza, raggiungendo terre lontane, collezionando giovani artisti da tutto il mondo per indossare le lenti con cui osservano la vita che passa, che ha spinto Delvis Unlimited a ricercare un continuo contatto con l’arte. É così che disegni, schizzi, progetti, forme, materia e colori si trasformano in arredi di edizione limitata. Seguire il processo creativo e diventare spettatore è una magia perché si sente la forza che ne sprigiona, proprio come quando si è rapiti da un’opera d’arte.

Delvis Unlimited è una collezione formata da pezzi unici nati dall’incontro di artigiani, designer e materiali naturali. Qual è il ruolo dell’artigianalità nella produzione e come si sposano arte e design con l’industria?

Delvis Unlimited è il luogo naturale di incontro in cui arte, design e una notevole esperienza artigianale italiana, si fondono perfettamente. La dimensione artigianale del progetto viene sperimentata, collaudata e approfondita per anni e fa parte del DNA italiano dell’azienda oggi, è la spinta che muove le cose. Tutto parte dall’esperienza pura degli artigiani che traducono in un prodotto l’idea del designer. Talvolta, è l’artigiano stesso che concepisce il pezzo e mette a disposizione il suo know-how per la realizzazione. L’utilizzo di materiali naturali come legno, pietra, ferro abbinati e in contrasto con l’artificio dei dettagli preziosi utilizzati nella lavorazione, danno vita ad una collezione di mobili intesa come un’opera d’arte, Unlimited come il pensiero, la creatività e il genio dell’uomo.

Rispetto ad altre realtà il vostro rapporto con gli artisti e i designer è frutto di continuo dialogo e ricerca, fondamentale per l’unicità del pezzo. Quali sono gli artisti italiani contemporanei con cui lavorate e perché?

L’arte è la vita, fa parte del mondo in cui viviamo, diventa una lente attraverso la quale guardare nuovi mondi, attraverso la creatività, la parte Unlimited dell’essere umano, come essere senza confini. Quando nasce l’idea di una nuova collezione, arriva come un impulso il bisogno di creare un dialogo tra il pezzo e un’opera d’arte, tra un artista e un designer. Delvis Unlimited è un mondo, un mondo che va esplorato e questo è reso possibile proprio dal rapporto tra arte e design che, insieme creano una storia che si intreccia nella vita dei pezzi. Per ogni nuova collezione sono stati accuratamente scelti degli artisti che tramite fotografie, oggetti, quadri, hanno reso possibile la realizzazione e l’allestimento degli spazi in cui abbiamo esposto. 

Gli artisti con cui abbiamo lavorato sono: 

Matteo Cibic 

Artista e designer di prodotti e ambienti speciali. I suoi progetti sono caratterizzati da un approccio anticonvenzionale e transmediale, che esplora la materia e le forme attraverso funzioni e tecniche inaspettate.

Andrea Danese

È un regista, sceneggiatore e art director italiano. Con i suoi lavori, vicini all’arte visiva, dal taglio ironico e irriverente, mescola satirica politica con cinema d’essai. Fonda anche il duo di musica elettronica sperimentale Wuthering Cats, progetto in cui unirà musica e arte visiva, proiettando le sue opere in alcuni paesi europei. Nel 2021 ha scritto e diretto un cortometraggio con Isabella Rossellini e Vassili Schneider, che include la produzione della canzone Floodland dal suo progetto musicale sperimentale Wuthering cats che è stato portato da Delvis Unlimited a Torino in occasione di Artissima 2021 con Sale Regie. Be yourself to shine.

Ilaria D’Atri

I suoi lavori sono elaborati visivi, molti dei quali frutto di mixed media, dalla fotografia all’illustrazione. Lavora come coordinatrice per la direzione creativa di progetti commerciali, come produzioni artistiche. Elena El Asmar Tra i fondatori di Madeinfinlandia e spazio C.O.S.M.O. (Come Ogni Semplice Movimento Ortogonale). Ha partecipato a mostre collettive e personali in spazi pubblici e privati.

Daniele Galliano

Autodidatta, inizia a esporre a Torino, dove vive e lavora, nei primi anni ’90, guadagnando rapidamente una posizione di rilievo nella nuova scena pittorica italiana. Il suo “realismo fotografico” gli ha permesso di partecipare ad importanti mostre personali e collettive in tutto il mondo. 

Edoardo Piermattei 

L’arte che promuove è un tentativo di confronto con la pittura di tutti i tempi, un’ipotesi di ricostruzione dell’immagine cancellata o invisibile, con l’utopica idea di dipingere con le sue forme le parti mancanti degli affreschi. Pol Polloniato Rappresenta l’ultima generazione di una dinastia di maestri artigiani che dai primi dell’800 si dedica alla tradizione della ceramica di Nove, innovandola con un approccio contemporaneo.

Antonino Sciortino

Un artigiano-artista dall’animo eclettico che ha saputo interpretare in chiave del tutto inedita l’antica arte del ferro.

Lorenzo Vitturi

Noto principalmente come fotografo, presenta arazzi fatti a mano realizzati con telai tradizionali da artigiani indiani. L’artista indaga in profondità il concetto di pratica collaborativa nella creazione di un’opera d’arte.

Per l’edizione 2023, Brera Design Week propone una riflessione su come immaginiamo il nostro futuro, la nostra coesione tra viventi in relazione all’unicità dei tempi in cui viviamo. Quali sono i progetti con cui parteciperete?

Tramite uno sguardo trasversale che indaga il presente con uno slancio verso il futuro che sentiamo avvicinarsi al nostro orizzonte, Delvis Unlimited propone fin da subito una prospettiva differente per osservare, creando un turbino di immagini e sensazioni che permettono di farsi travolgere dalle emozioni, dalle sensazioni, dai profumi, dalle forme della materia viva e in continua trasformazione. Una continua ricerca della bellezza che risiede nell’imperfezione, nel caso, nel fatto stesso che non siamo al centro dell’universo, ma che è l’universo al centro esatto di noi.

Stefano Del Vecchio
—  CEO-Founder Delvis Unlimited

Globetrotter, collezionista d’arte, designer e imprenditore, Stefano Del Vecchio fonda il brand Delvis a Udine nel 1984. Nato come realtà artigianale, nel corso degli anni Del Vecchio trasforma Delvis in un’azienda dal profilo internazionale, preservando nel proprio DNA l’originario approccio artigianale al progetto: una visione profondamente italiana che coniuga i saperi tradizionali alle tecniche più sofisticate e l’estrema cura dei dettagli. Nel 2021 fonda Delvis Unlimited, nuova collezione di arredo-design realizzata in pezzi unici o in edizione limitata, frutto di un’accurata selezione di tecniche e soluzioni progettuali, unita alla collaborazione con giovani designer italiani. La collezione nasce da una continua ricerca e dal desiderio di lavorare su pezzi esclusivi, utilizzando materiali naturali quali il legno, la pietra, il ferro accostati e a contrasto con l’artifizio dei dettagli preziosi delle superfici lavorate sapientemente da artigiani italiani. Nasce così una collezione di arredi intensi come opere d’arte, Unlimited, così come lo è il pensiero, la creatività̀e l’ingegno dell’uomo. 

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