Cristina Trivulzio di Belgiojoso patriota, figura centrale del risorgimento Italiano.
Il 15 settembre 2021 è stata inaugurata a Milano la prima statua dedicata ad una figura femminile, Cristina Trivulzio di Belgiojoso, nell’omonima Piazza Belgioioso.
È impossibile riassumere in poche righe la vita di Cristina Trivulzio di Belgiojoso, patriota, scrittrice, giornalista e nobildonna italiana.
Nacque nel 1808 a Milano e visse la sua vita nel pieno del Risorgimento Italiano a cui partecipò attivamente.
Della sua vita da bambina non si sa molto, le uniche informazioni le ritroviamo in alcune lettere scambiate con l’amica Ernesta Bisi, che era la sua insegnante di disegno, e che la introdusse nel mondo della “cospirazione”.
Si sposò il 24 settembre 1824 con Emilio Barbiano di Belgiojoso, a soli 16 anni.
Il matrimonio non durò molto, Emiliano scappò con un’altra contessa, ma rimasero comunque amici fino alla fine delle loro vite e non divorziarono mai ufficialmente.
Cristina era una rivoluzionaria, appoggiava il movimento della liberazione e dovette scappare per fuggire dal governo austriaco che non la vedeva di buon occhio.
Si rifugiò nel sud della Francia senza averi, senza soldi.
Arrivò poi a Parigi, arrangiandosi per alcuni mesi guadagnandosi da vivere insegnando musica e ritraendo personaggi illustri.
Riuscì a rialzarsi, a seguire sempre e comunque la sua lotta politica, fino al 1838, quando nacque Maria, figlia di padre incerto. Da questo momento vivrà un periodo di isolamento tra l’Inghilterra e Parigi, facendo infine ritorno nella sua dimora di Locate.
A Locate contribuì costruendo asili, uno scaldatoio pubblico e donando le sue doti alle spose più povere. Riprese anche la sua lotta politica appoggiando i movimenti e le insurrezioni nelle città di Napoli e Roma., mancando per poco le 5 giornate di Milano.
Negli anni ridusse pian piano la lotta politica, dedicandosi sempre più alla figlia.
Morì giovane nel 1871 per una polmonite e venne seppellita a locate.
Fonte: https://www.cristinabelgiojoso.it/wp/
Foto: Marco Passaro