I cento giorni in Brera del Macondo

Macondo, un contenitore di arte e lotta politica, un luogo ludico che voleva essere un riferimento per i giovani della città.

Da fine ottobre 1977 a 1978, per circa 100 giorni Macondo trovò casa nella sede di una vecchia fabbrica dismessa in via Castelfidardo di 1000 metri quadri più altri 1000 di cantina.

Furono in 12 ad avviare l’attività.
Lo misero a posto con finanziamenti minimi inserendo il riscaldamento e le cucine e l’impianto di musica.

Il 25 ottobre ci fu l’inaugurazione ed arrivò gente in grande quantità, di tutti i tipi, dagli hippie ai borghesi, dai milanesi ai fuorisede.
La curiosità era tanta nei confronti di questo nuovo luogo così fuori dagli schemi.

Macondo nei suoi 100 giorni di attività ospitò le iniziative più disparate, dai mercatini vintage, alle mostre d’arte e di design. Ognuno dei 12 fondatori aveva il suo ambito di interesse di cui si curava.

In pochissimo tempo Mancondo divenne punto di riferimento quasi tutte le sere per i giovani milanesi ma purtroppo ci volle poco a scatenare l’ira dei genitori che sostenevano che fosse un luogo dedicato allo spaccio anche verso i minori.

Il 22 febbraio 1978 la polizia fece irruzione, vennero arrestati i fondatori e cos’ finì l’avventura di Macondo.

Fonte e immagine: VICE

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