CEDIT: un’esperienza fatta di ricerca e sperimentazione progettuale

CEDIT – Ceramiche d’Italia, con il suo primo spazio monomarca inaugurato in Brera nel 2016 (di fianco allo showroom Florim), trasmette a pieno i propri valori: cultura, etica, design, identità e talento. In 200 metri quadrati accoglie le proposte frutto della collaborazione con architetti, artisti e designer – che esprimono la propria poetica su grandi lastre d’autore. Di ricerca e sperimentazione progettuale applicata al punto vendita e alla matericità del prodotto abbiamo parlato con il team di CEDIT.

Quali sono le attività che avrete in programma per questo 2022?

Quest’anno verrà realizzato il progetto “Doppio senso. Percorsi tattili alla Collezione Peggy Guggenheim”, promosso da CEDIT attraverso la capsule “Hotel Chimera” disegnata da Elena Salmistraro. Presentata in occasione della scorsa Milano Design Week, l’opera – scomposta in 80 lastre-dipinto – è stata interamente venduta e il ricavato è stato devoluto al percorso di accessibilità promosso dal museo veneziano e rivolto principalmente a bambini non vedenti – e si concretizzerà fisicamente quest’anno.

Il tema del tempo e dello spazio, unito alla progettazione tra presente e futuro sono al centro del dibattito internazionale e focus della prossima edizione della Design Week 2022. In base alla vostra esperienza in che modo vedete l’innovazione dei prodotti unita alla ricerca e sviluppo dei materiali?

CEDIT ha una chiara vocazione alla sperimentazione stilistica e la sua volontà è quella di contribuire all’evoluzione delle nuove forme dell’abitare. Il DNA di questo marchio – unito al know-how Florim in materia di ricerca-innovazione tecnologica e al talento creativo degli autori (architetti, artisti e designer che firmano le collezioni) – permette di realizzare proposte ceramiche di design originali e dal forte carattere espressivo, con un occhio sempre attento alla sostenibilità (Florim è la prima industria ceramica al mondo ad essere Società Benefit e certificata B Corp).

Quanto conta per voi la presenza fisica in showroom per migliorare l’esperienza del cliente? In parallelo, quanto è importante il presidio online per il racconto dell’identità aziendale?

La presenza fisica intesa come personale dedicato all’accoglienza e supporto del cliente presso lo Showroom è ovviamente un elemento fondamentale per trasmettere “calore”, raccontare le collezioni e la filosofia aziendale. I nostri spazi espositivi sono concepiti come delle vetrine, dei “contenitori” di prodotto che acquistano valore grazie anche al personale qualificato che li rende unici.

Il presidio online – oggi più che mai – è altrettanto importante per valorizzare i propri prodotti, raggiungere in modo efficace un pubblico sempre più ampio e migliorare la customer experience velocizzando lo scambio di informazioni e conoscenze.

In che modo la progettazione dello showroom influisce nel coinvolgimento dei clienti e dei professionisti che vi gravitano?

Posizione strategica, ambienti accoglienti e funzionali sono caratteristiche imprescindibili dei nostri Showroom in tutto il mondo. Mentre le caratteristiche tecniche dei prodotti possono essere illustrate dal personale presente e approfondite nei cataloghi, la bellezza estetica è una qualità che deve essere percepita visivamente e toccata con mano. Ecco perché lo Spazio CEDIT e i Florim Flagship Store sono degli ambienti multifunzionali appositamente pensati per rispondere alle esigenze dei professionisti: aree tecniche di lavoro e spazi dedicati a eventi e momenti formativi si affiancano alla parte espositiva di prodotto – sia con singole installazioni sia con proposte ambientate dal forte carattere espressivo che permettono di percepire bellezza e versatilità delle collezioni.

Quali sono le sfide che il mondo del retail dovrà affrontare nei prossimi anni?

La recente pandemia e le relative restrizioni per la limitazione del contagio hanno sicuramente avuto un impatto di rilievo anche sul settore retail, che sta attraversando un periodo di grandi trasformazioni. Possiamo parlare di un ripensamento del ruolo del punto vendita fisico e di un’accelerazione della digitalizzazione – ad essere cambiati sono infatti principalmente l’esperienza di conoscenza dei prodotti e le abitudini di acquisto. Il nostro approccio in questa direzione è già cambiato da tempo: negli ultimi anni abbiamo investito in nuovi prodotti e nuove tecnologie digitali per essere più vicini ai nostri interlocutori, digitalizzato alcuni spazi espositivi, elaborato un nuovo concept che affianca alla dimensione fisica delle lastre un cuore tecnologico per visualizzare le superfici ceramiche all’interno di uno spazio virtuale (disponibile anche sul nostro sito web). Abbiamo anche iniziato a rendere navigabili i nostri Flagship con Google Maps. Tutte queste azioni sono sicuramente funzionali al futuro che ci attende.

CEDIT
—  team aziendale

CEDIT – Ceramiche d’Italia è un marchio del Gruppo Florim rilanciato sul mercato nel 2016. Si distingue per un forte legame con il territorio, una chiara vocazione alla sperimentazione e la volontà di contribuire all’evoluzione delle nuove forme dell’abitare. Negli anni, CEDIT ha collaborato con le più prestigiose firme del design italiano, fra cui: Achille e Pier Giacomo Castiglioni, Ettore Sottsass, Enzo Mari, Alessandro Mendini, diventando così una delle principali aziende che hanno fatto la storia nel mondo del progetto. Oggi, CEDIT continua a promuovere la creatività contemporanea nel solco della grande tradizione, dando vita a collezioni ceramiche ideate da Autori italiani dallo stile originale e unico.

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