La nostra selezione di mostre a cui non mancare durante il mese di gennaio.
60° Wildlife Photographer of the Year
📍 Dove: Museo della Permanente
📆 Quando: fino al 9 febbraio 2025

La mostra presenta i 100 scatti premiati della 60ª edizione del prestigioso concorso internazionale, offrendo un’esperienza immersiva grazie a pannelli retroilluminati e contenuti multimediali. Tra fotografie che celebrano la natura e reportage su biodiversità e clima, l’evento include visite guidate e serate di approfondimento con esperti, rendendola un’occasione imperdibile per esplorare le meraviglie del mondo naturale.
Andrea Branzi. Civilizations without jewels have never existed
📍 Dove: 10corsocomo gallery
📆 Quando: fino al 16 febbraio 2025

10corsocomo celebra la visione e il lavoro di Andrea Branzi a un anno dalla sua scomparsa. con la mostra è articolata in un percorso che allinea e pone in dialogo opere, documenti, disegni e fotografie. L’allestimento, concepito come un flusso continuo, compone un paesaggio di oggetti esteso in un arco temporale che dalla metà degli anni Ottanta arriva alle ultime realizzazioni del 2023.
Fuori come fiori
📍 Dove: Galleria Fumagalli
📆 Quando: fino al 21 febbraio 2025

La prima mostra personale di Luca Boffi a Milano, artista e contadino di Campogalliano che esplora la percezione visiva, i cambiamenti del paesaggio e la relazione tra il naturale e l’artificiale. Le sue opere, tattili, olfattive e visive, sono ambienti sensoriali che invitano il pubblico a immergersi in paesaggi e scenari quotidiani, dove elementi naturali e artificiali si intrecciano, raccontando il contesto rurale e le sue sfumature.
Architecture for Dogs
📍 Dove: ADI Design Museum
📆 Quando: fino al 16 febbraio 2025

Una mostra che esplora il legame tra design e cani, presentando cucce e spazi innovativi progettati da architetti internazionali, inclusi Piero Lissoni e Giulio Iacchetti. Curata da Kenya Hara, la mostra invita a riflettere sull’habitat condiviso tra esseri umani e animali, sfidando l’antropocentrismo. Il pubblico può partecipare attivamente costruendo le proprie architetture per cani, in un ambiente culturale inclusivo che accoglie anche gli animali.
Checkmate
📍 Dove: Mimmo Scognamiglio Artecontemporanea
📆 Quando: fino al 21 febbraio 2025

Una mostra collettiva che evoca il gioco degli scacchi, simbolo di strategia e potere, ma qui rappresenta la fine di un ciclo, la morte del re e la fragilità del potere di fronte alle emozioni interiori. Le opere esplorano temi di cambiamento, solitudine, e trasformazione, con un dialogo tra diverse influenze culturali e visioni artistiche. La mostra stimola una riflessione sul potere, la libertà e la metamorfosi, aprendo a un mondo alchemico e onirico che va oltre la logica e la razionalità.
Dubuffet e l’Art Brut. Gli Outsider italiani
📍 Dove: Maroncelli 12
📆 Quando: fino al 28 febbraio 2025

La mostra presenta 18 litografie della serie Phénomènes di Dubuffet, realizzate nel 1959, accostate a opere di artisti outsider italiani, sia storicizzati sia contemporanei. Dubuffet, noto per il suo rifiuto delle convenzioni accademiche, si ispirava all’Art Brut, celebrando materiali naturali e tecniche non convenzionali. Oltre alle litografie, l’esposizione include lavori di artisti come Pietro Ghizzardi, Carlo Zinelli e altri outsider italiani, affiancati da opere di autori contemporanei e degli atelier de La Tinaia.
Pawel Grunert
📍 Dove: Galleria Paola Colombari
📆 Quando: fino al 20 febbraio 2025

La Galleria Paola Colombari, in collaborazione con LANIERI, presenta la mostra personale di Pawel Grunert. Designer e artista polacco, esporrà una selezione di opere di design in edizione limitata. Le sue opere, in particolare sedie e poltrone, uniscono l’arte povera alla funzionalità del design, con forme naturali e neo-organiche. Grunert considera il mobile come una forma espressiva che accompagna l’uomo durante la sua vita, lasciando tracce nel tempo.