La Porta del Soccorso

Quali erano i sistemi di difesa del Castello Sforzesco?

La Porta del Soccorso, come già suggerisce il nome, era una porta dedicata e pensata per l’evacuazione dei residenti del Castello in caso di emergenze. 
Le sue origini sono sconosciute ma fu costruita, con probabilità, tra il duecento ed i primi del trecento durante la Signoria dei Visconti, quando il Castello era noto come Rocca Giovia.

Nello stesso periodo fu costruita anche la seconda cinta muraria del Castello, la Ghirlanda.
La Ghirlanda era a sua volta protetta da tre torri difensive : Torre della Vittoria, Torre della Posta e Torre Colubrina, fra queste ultime due si trovava la Porta del Soccorso.

Sempre nello stesso periodo venne aperta un’altra porta, più grande della Porta del Soccorso, che conduceva al giardino privato dei Signori di Milano, utilizzato o per cacciare o per tenere feste e tornei. La Porta era nota come Porta del Barcho (Parco).

Per permettere ai soldati di spostarsi con facilità e senza incorrere in pericoli fu realizzata la Galleria della Ghirlanda che era accessibile delle Torri della Vittoria e della Colubrina e dai Rivellini del Carmine e di Santo Spirito.
La galleria venne realizzata con un’altezza massima di 280 cm di modo che i soldati per passare non dovessero abbassare la testa.
Da questa galleria principale partivano altre 8 gallerie che conducevano alle uscite tramite le porte segrete nascoste, celate con probabilità dalla vegetazione del grande parco ducale.

Con l’arrivo delle dominazioni straniere la funzione del Castello mutò, divenne caserma e prigione e non più residenza della Signoria.
Intorno al 1550 gli spagnoli iniziarono la costruzione di una terza linea di mura difensive a forma di stella e una volta ultimate, a inizio ‘600 fu scavato un secondo fossato difensivo.
La Porta del Barcho venne murata e quella del Soccorso invece rimase aperta mantenendo la sua funzionalità.
La Torre della Colubrina cambiò nome e divenne Torre del Soccorso, come la Porta a lei 
vicina.

Nel 1881 Napoleone fece distruggere la terza cinta muraria a stella e fece riaprire la Porta del Barcho che fu rifatta in marmo per diventare la Porta di ingresso monumentale a Milano.
La Porta del Soccorso venne murata.
Fu Beltrami a riaprirla durante la demolizione della Ghirlanda.
Nel 1909 venne restaurata.

Fonte: milano_scomparsa_o_quasi

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