La Dimora dei Confalonieri

Aperto al pubblico per il Fuorisalone 2024 Palazzo Confalonieri ha attirato molti curiosi

Un ingresso maestoso ma nascosto da un ampio giardino, che rende il Palazzo un luogo intimo e privato ma che sorge in un’area e in una via ricca di storia.

Il Palazzo Confalonieri fu costruito nel tardo ‘600 e divenne dimora di una delle più nobili casate milanesi, da cui prende il nome.

Sulla facciata di via Monte di Pietà troviamo infatti una lastra che porta il nome di Federico Confalonieri.

Il Palazzo nei primi anni del ‘900 fu acquistato insieme ad altri edifici confinanti dalla Cassa di Risparmio delle Provincie Lombarde in vista dei futuri ampliamenti dei propri uffici.

Dal gennaio del 1928 e fino ai primi anni Sessanta, il complesso degli edifici fu destinato all’Esattoria civica milanese fino al 1963, quando venne trasferita.

Solo dopo pochi anni, nel 1966, vede il primo importante intervento di recupero volto ad ospitare gli uffici dell’istituto di credito.

L’intervento volutamente fu di tipo conservativo per mantenere la storicità ed il patrimonio del luogo. Durante i lavori non mancarono i colpi di scena con il ritrovamento di avanzi di mura romane ma anche di dipinti con decori in oro zecchino, visibili a noi oggi nelle diverse sale.

L’edificio è composto da 5 piani, ma è visitabile solo fino al secondo piano in quanto, il Centro Congressi di Fondazione Cariplo di cui oggi è sede, occupa gli ultimi due con i suoi uffici ed i due piani interrati con un parcheggio sotterraneo.

Nel marzo 2006 il Palazzo ha visto una seconda necessaria ristrutturazione per l’inserimento di nuove tecnologie e allestimenti innovativi per le opere artistiche possedute dalla Fondazione.

Fonte: Fondazione Cariplo

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