C&C Milano: un connubio tra storia e contemporaneità

Il nuovissimo showroom milanese di C&C Milano nasce da un’accurata progettazione tra il team interno e l’Architetto Piero Castellini Baldissera, art director, socio e co-founder dell’azienda.
Un ritorno alle origini, nella vecchia Brera, lo showroom si propone di diventare un punto di riferimento contemporaneo in tutto il mondo attraverso il lavoro sinergico di decoratori, progettisti e designer. Un tripudio di colori, fantasie e passamanerie ti fanno entrare attraverso le emozioni nel mondo C&C Milano. Abbiamo parlato di questo e molto altro con Gigliola Castellini Curiel, Sales e Marketing Manager dell’azienda.

Quali sono le attività che avete all’attivo e in programma per questo 2021?

Parteciperemo alle principali manifestazioni e fiere di settore

Quanto conta per voi la presenza fisica in showroom per migliorare l’esperienza del cliente?

La presenza fisica è indubbiamente importante, infatti nella scelta dei tessuti il coté sensoriale può essere fondamentale e decisivo. Tessuti e colori parlano il linguaggio delle emozioni: infatti sentire, toccare, lasciarsi trasportare dalla morbidezza o dalla matericità delle texture proietta il decoratore in un mondo ideale in cui il progetto prende forma. 

In parallelo, quanto è importante il presidio online per il racconto dell’identità aziendale?

Il rapporto digitale o social con l’utenza anche se meno diretto, aumenta l’accessibilità al prodotto. Per questo stiamo sviluppando l’esperienza della realtà virtuale attraverso la creazione di nuovi siti internet e l’incremento dell’attività ‘social’.

A proposito di presenza fisica, quanto è importante per voi essere presenti all’interno di un contesto storico come quello di Brera? Qual è il valore aggiunto?

Brera, con il suo bagaglio di arte, bellezza e storia, è stato fin dagli inizi della nostra attività il contesto ideale dove desideriamo essere collocati. Pensiamo che abbia l’atmosfera perfetta per esprimere la propria individualità e creatività.

Il desiderio di vivere maggiormente gli spazi aperti è stato una conseguenza dell’emergenza sanitaria in corso: balconi, terrazzi, cortili e giardini sono luoghi di cui abbiamo riconosciuto l’importanza. Dal punto vista della produzione, vi state concentrando sull’outdoor? Avete riscontrato un aumento di richiesta per questa categoria di prodotto?

Il settore del contract ha aumentato da qualche tempo la sua importanza soprattutto nel nostro settore. Gli spazi aperti, i giardini, e tutto ciò che richiama il mondo della natura rappresenta per noi non solo una fonte di ispirazione inesauribile e fondamentale, ma anche un percorso imprescindibile per il futuro della nostra azienda.

Quanto è importante la ricerca sul colore nei vostri processi di produzione? E in che modo lavorate a questo aspetto per i diversi progetti? 

Il colore ci accompagna nel pensiero e nella vita di tutti i giorni. È fonte di ispirazione, fa parte della nostra esistenza, influenza le nostre percezioni e i nostri umori. L’identità di ogni nuova collezione è espressamente definita dai colori che la compongono. Il colore e la sostenibilità vanno di pari passo e rappresentano per noi background e punto di arrivo: le nostre origini, il nostro presente e futuro, ciò che ci definisce. Colorare ogni tipo di ambiente con stile, ma soprattutto con un approccio sostenibile: riteniamo che vestire una casa o uno spazio pubblico a 360° sarà sempre la nostra ‘mission’ più ambiziosa.

Gigliola Castellini Curiel
—  Sales e Marketing Manager C&C Milano

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