Brera Design Week 2025: un’edizione di Mondi Connessi tra design, arte e tecnologia

Si è conclusa la 16esima edizione della Brera Design Week, che ha confermato ancora una volta il distretto come punto di riferimento d’eccellenza per il design, nonché il più visitato da professionisti e design lover.

Tra numeri da record e cool vibes, la settimana del design ha animato Brera con eventi ospitati in palazzi storici, location inaspettate e showroom permanenti. Il tema di Fuorisalone 2025 “Mondi Connessi” è stato abbracciato anche dal distretto, diventando chiave interpretativa per molti degli eventi: riflessioni sui materiali innovativi, foreste urbane sostenibili, interazioni tra umani e AI, nuovi spazi all’avanguardia e interni dal sapore domestico.

Highlights di questa edizione

Photo Credit: Chiara Venegoni

L’installazione cinematografica La Prima Notte di Quiete di Loro Piana Interiors in collaborazione con Dimoremilano, ambientata nel Cortile della Seta, ha offerto un’esperienza sensoriale che ha affascinato i visitatori esplorando il confine tra realtà e suggestione cinematografica. Lo spazio, con suoni e atmosfere evocative, ha ricreato un viaggio onirico di quiete e bellezza, capace di accogliere, proteggere e affascinare. 

Library of Light di es devlin ha trovato spazio nel cortile d’onore dell’Accademia di Belle Arti: un’installazione circolare in movimento contenente oltre 2000 volumi, riflessi e pensieri che riscrivevano lo spazio e accendono nuove connessioni. L’opera ha preso vita da una frase di Umberto Eco “I libri sono la bussola della mente, indicano innumerevoli mondi ancora da esplorare.

Photo Credit: Chiara Venegoni

Frozen, firmata dal designer giapponese Tokujin Yoshioka per Grand Seiko, ha esplorato il legame tra natura e tempo attraverso una scultura di ghiaccio in costante trasformazione. Al centro, l’opera “Aqua Chair”: una sedia di acqua cristallizzata che mutava sotto l’effetto di luce e vento, fino a dissolversi, simboleggiando l’effimera natura del tempo e dell’acqua.

glo™ for art ha presentato HYPER PORTAL, la coloratissima installazione firmata da Michela Picchi, che ha unito arte e tecnologia in un’esperienza immersiva presso Palazzo Moscova. Una location che, per la prima volta durante la Brera Design Week, ha aperto le porte al pubblico, diventando teatro di un evento di grande impatto visivo.

Photo Credit: Chiara Venegoni

Il design non è stato l’unico protagonista tra le vie di questo distretto dall’anima poliedrica. I grandi brand della moda hanno animato la Brera Design Week con installazioni, mostre e performance. Da Hermès, ancora a La Pelota, a Gucci nella cornice dei Chiostri di San Simpliciano, fino a Loewe a Palazzo Citterio, Miu Miu al Circolo Filologico e Jil Sander per Thonet alla Galleria II Castello. 

Ampio spazio è stato dedicato alla sostenibilità: Muji ha presentato la sua casa-manifesto realizzata con materiali biologici, recupero dell’acqua piovana, isolamento in tessuto riciclato e un tetto bianco contro le isole di calore; Pelagic.earth ha proposto un’installazione che utilizzava la plastica oceanica e plastiche a fine vita come alternativa sostenibile al cemento; Pianca ha trasformato il proprio showroom in uno spazio immersivo e narrativo, affrontando temi urgenti come la crisi climatica e la salvaguardia degli oceani. Anche altri brand hanno proposto soluzioni innovative e responsabili, contribuendo a una riflessione collettiva sul futuro del design e sull’importanza di un approccio più consapevole ed ecologico.

Un’altra caratteristica di questa edizione è stata la partecipazione di collettive internazionali. House of Switzerland è ritoranta per la sua terza edizione nella suggestiva Casa degli Artisti, con il tema In collaboration; dOt anche quest’anno ha trasformato la piazza e i chiostri della Chiesa di San Marco in uno spazio di ricerca e sperimentazione progettuale; MENU, presso la Chiesa Anglicana Tutti i Santi, ha offerto un’esplorazione coinvolgente del design contemporaneo. Sono solo alcune delle realtà che hanno animato il distretto, portando una ventata di freschezza e creatività proveniente da diverse parti del mondo.

La Brera Design Week 2025 ha inoltre visto importanti nuove aperture, tra cui Palazzo Molteni&C, Tacchini, Masiero, Materia 2.0, Moooi, Nardi e molte altre realtà che hanno rafforzato il valore culturale e commerciale del distretto.

Ciò che ha reso unica anche questa edizione è stata la capacità del distretto di generare relazioni significative e offrire una visione del design come processo culturale e narrativo, oltre la semplice esposizione di prodotto. 

L’appuntamento per il 2026 è previsto dal 20 al 26 aprile.

Photo Credit: Chiara Venegoni

Un ringraziamento speciale a C.M.C.2.0 per aver fornito anche quest’anno gli InfoPoint presenti in Largo Treves e Largo La Foppa, strutture fondamentali per orientarsi al meglio durante la Brera Design Week.

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