Abet Laminati ha presentato Hachure, un progetto di Pierre Charpin

La Design Collection di Abet Laminati si è arricchita di una nuova collezione di laminati.

In occasione del Salone del Mobile e del Fuorisalone, Abet Laminati è stata presente in diverse location della città e all’interno della Fiera, accanto a importanti brand del design nazionale e internazionale. In anteprima, ha presentato Hachure, una nuova collezione di decorativi progettata da Pierre Charpin, figura di riferimento nel panorama internazionale tra design e arte.

L’installazione dedicata alla collezione è stata ospitata da 44SPAZIO, luogo ricco di arte e design nel cuore di Milano. Durante l’anno, questo spazio accoglie le opere del proprietario George Sowden, membro fondatore dell’iconico Memphis Group e tra i designer più influenti del XX secolo, noto per il suo approccio innovativo che fonde estetica e funzionalità.

Hachure, termine che in italiano significa “tratteggio”, ha rappresentato un intenso studio della decorazione superficiale, in cui le linee si trasformano in fitte trame colorate dando vita a nuovi archetipi geometrici.

Charpin ha proposto una raffinata sintesi tra due elementi visivi fondamentali: la linea e la campitura piena. L’influenza della sua infanzia trascorsa nell’atelier del padre ha preso forma in disegni in cui le linee si intersecano e si sovrappongono in tre varianti – bold, medium e light – in un chiaro richiamo alla terminologia tipografica. Il risultato è stato un disegno rigoroso, una trama a maglia larga che si è sviluppata anche in composizioni più fitte, tanto che, a distanza, l’insieme assumeva l’aspetto di una superficie uniforme e continua.

Anche il colore ha avuto un ruolo centrale: dalla monocromia si è passati a sovrapposizioni di linee ricche di tonalità diverse, dando vita a un effetto visivo dinamico e sorprendente, in contrasto con la semplicità apparente del disegno.

Ogni pattern della collezione, stampato in digitale, è stato proposto in diverse cromie, caratterizzate da linee di spessori e direzioni differenti: queste sovrapposizioni hanno creato trame visivamente ricche e variate, arricchendo l’impatto complessivo dell’intera collezione.

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