A cosa deve il suo nome?
Costruita intorno alla fine dell’800, 1878 circa, fu progettata dall’architetto GIlberto Buzzi e deve il suo nome alla presenza di diversi altorilievi raffiguranti volti di italiani illustri di tutti i tempi sulla facciata.
Riconosciamo tra questi: Leonardo da Vinci, Ugo Foscolo, Antonio Appiani, Alessandro Manzoni, Carlo Porta, e molti altri.
Questa tipologia di decorazione fa parte della corrente e moda diffusa a Milano tra la seconda metà dell’800 e gli inizi del ‘900 chiamata “case parlanti”.
Le “case parlanti” infatti erano degli omaggi a storie o personaggi famosi.
La Ca’ di Facc, in Piazza Baiamonti 3, è composta da quattro piani originari a cui successivamente (in altra epoca) ne è stato aggiunto uno, per un totale di 5.
Ogni piano conta diverse finestre per un totale di 68, molte delle quali (51 per la precisione) sono poi arricchite con i medaglioni raffiguranti i volti, che conferiscono all’edificio un aspetto monumentale.