La nuova stagione della Grande Brera

Una stagione di mostre che unisce epoche, linguaggi e visioni nel cuore del distretto di Brera

La stagione espositiva 2025-2026 de La Grande Brera si preannuncia come una delle più ricche e variegate finora, un palinsesto che collega passato e presente, sperimentazione e memoria, avanguardia e classicismo. Pinacoteca di Brera, Palazzo Citterio e Biblioteca Nazionale Braidense si confermano non solo contenitori, ma veri centri culturali attivi, capaci di parlare a un pubblico eterogeneo grazie a opere antiche, installazioni contemporanee, progetti digitali e mostre bibliografiche.

Cosa trovi in programma

Pinacoteca di Brera – Arte antica e rinascimentale
Il passato che dialoga con il presente

La Pinacoteca di Brera inaugura la stagione con una grande retrospettiva dedicata a Giovanni Agostino da Lodi, pittore della prima metà del XVI secolo. L’esposizione mette in luce la sua capacità di muoversi tra influenze lombarde, veneziane e nord europee, offrendo uno sguardo unico sul Rinascimento italiano. Qui la storia dell’arte si manifesta nella sua forma più classica, ma sempre in relazione con ciò che accade nel presente. La Pinacoteca si conferma come centro culturale attivo, capace di dialogare con le ricerche contemporanee ospitate negli altri spazi della Grande Brera.

Opere di Giovanni Agostino da Lodi e Marco d’Oggiono, Pinacoteca di Brera, Milano

Palazzo Citterio – Contemporaneo e sperimentazione
Linguaggi digitali e installazioni immersive

Palazzo Citterio diventa il cuore della sperimentazione visiva e della contaminazione tra linguaggi. Qui trovano spazio artisti di fama internazionale come Bice Lazzari, Mimmo Paladino, William Kentridge, ma anche voci emergenti come Giovanni Frangi e Quayola.

Attenzione particolare va sicuramente all’’artista digitale Quayola presenterà Strata #1, un progetto che utilizza un grande ledwall per esplorare il rapporto tra arte classica e tecnologie visive contemporanee. Un’esperienza immersiva che trasforma la percezione dello spazio espositivo e racconta come l’innovazione possa amplificare la memoria storica.Palazzo Citterio sarà il luogo dove luci, ombre, materiali e tecniche si incontrano, generando un dialogo tra fisico e tecnologie visive contemporanee.

QUAYOLA. Strata #1

Biblioteca Nazionale Braidense – Tra libri e cultura
Il valore della memoria

La Biblioteca Braidense propone una stagione dedicata alla cultura del libro e alla memoria come forma di design narrativo. Tra i progetti in programma la Mostra dedicata ai gioielli non preziosi dalla collezione di Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, che esplora il valore simbolico e concettuale dell’ornamento per poi arrivare all’Omaggio a Edoarda Masi, figura fondamentale per la traduzione e la diffusione della letteratura, con un percorso che ne ripercorre la carriera e l’impatto culturale.
Questi appuntamenti invitano a riflettere sulla materialità delle parole, sulla funzione culturale del libro e sulla sua capacità di generare connessioni attraverso il tempo.

Trifari, Pavè and large topaz frog pin, 1941; faux topaz, rhinestones, enamelling, rhodium plated metal; base pin, 65 x 62 mm

Tra le novità dell’edizione La Grande Brera si propone come un hub culturale integrato, capace di superare la tradizionale separazione tra musei e spazi espositivi. Un unico sistema che mette in dialogo capolavori della pittura antica, ospitati alla Pinacoteca, con installazioni contemporanee e sperimentazioni digitali a Palazzo Citterio, oltre a iniziative dedicate a libri, archivi e letteratura. La tecnologia diventa parte centrale del racconto artistico, con installazioni immersive e interazioni visive che trasformano l’esperienza del pubblico e aprono nuove prospettive di lettura.

Non un semplice calendario di mostre ma un invito a comprendere la continuità dell’arte, a vedere come il passato parli al presente e viceversa. Per chi ama il design, La Grande Brera rappresenta sicuramente un modello di come il bello si costruisce anche nelle relazioni tra oggetti, forme, tecnologia e memoria. Per Brera, questa stagione rafforza il ruolo del distretto come luogo di arte viva, dialogo e sperimentazione.

Scopri l’intero programma sul sito dedicato https://grandebrera.org/

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