Settembre a Brera: cosa fare tra eventi e mostre

Con la fine dell’estate tornano le inaugurazioni, le settimane tematiche e una programmazione espositiva che si infittisce sempre più. Ecco cosa segnarsi in agenda a Brera e dintorni per questo mese.

Milano Beauty Week

Quando: 16–20 settembre 2026
© Milano Beauty Week

Quinta edizione per l’iniziativa di Cosmetica Italia, in collaborazione con Cosmoprof ed Esxence. Il tema per il 2026 è l’essenzialità: cinque giorni per raccontare il valore autentico del cosmetico nella vita quotidiana, tra salute della pelle, innovazione, cultura olfattiva, sostenibilità e inclusione. La manifestazione si estende in tutta la città con i Beauty Cube: installazioni esperienziali temporanee.

Floralia – edizione autunnale

Dove: Piazza San Marco, 2
Quando: 26–27 settembre 2026
© Floralia San Marco

Il mercato benefico più chic del florovivaismo milanese torna in Brera per l’appuntamento autunnale. Oltre novanta espositori di eccellenza portano in piazza San Marco piante rare, artigianato, arredi da giardino e proposte handmade, nel verde raccolto del sagrato e dei chiostri cinquecenteschi. Il ricavato sostiene i progetti del Centro di Solidarietà San Marco Onlus.

Milano Fashion Week

Quando: 22–28 settembre 2026

La settimana della moda milanese torna con le collezioni primavera/estate 2027. Per sette giorni il distretto di Brera, tra showroom, gallerie e spazi privati, diventa uno dei centri gravitazionali del calendario internazionale, con aperture straordinarie, appuntamenti istituzionali e il consueto traffico creativo che trasforma ogni angolo del distretto.


MOSTRE

Chiara Gambirasio. Chasing Rainbows

Dove: BUILDING
Quando: dal 10 settembre al 10 ottobre 2026
© BUILDING

Quella che era partita come una “caccia agli arcobaleni” si è trasformata in un percorso di ascolto interiore: il bianco della neve ha invertito la rotta, portando Chiara Gambirasio a sostare nella propria profondità emotiva invece di inseguire il segno fugace. Sculture termocromiche e fotocromiche reagiscono alla luce e al calore del corpo dei visitatori, trasformando lo spazio in un campo percettivo vivo e mutevole.

Carlo Forcolini. Senza titolo: LIFE

Dove: ADI Design Museum
Quando: dal 3 al 24 settembre 2026
© ADI Design Museum

Prima mostra dedicata a Carlo Forcolini: il percorso racconta la figura poliedrica del designer milanese attraverso oggetti, documenti, scritti e testimonianze: arte, impresa, formazione e impegno civile si intrecciano in una ricerca in cui vita e lavoro non sono mai stati separati. L’allestimento supera la cronologia per mettere in luce connessioni, incontri e esperienze di un percorso lungo e coerente.

Giorgio A. Riva. Info-Grafie

Dove: Galleria Antonio Battaglia
Quando: dal 10 al 26 settembre 2026
© Galleria Antonio Battaglia

Personale di Giorgio A. Riva attorno a una serie di stampe digitali numerate generate dall’intreccio di fogli elettronici, file vettoriali e cartesiani. Sono proprio i passaggi tra trame diverse a costruire gli spazi sempre articolati delle sue composizioni, attraversati da una luce che sale dal fondo e li percorre tutti. Un lavoro che trasforma il dato informatico in forma pittorica, con una coerenza visiva molto riconoscibile.

Chiara Sibilla. LaLaLaLaLaLaLa identity test

Dove: Amy-D Arte Spazio
Quando: dal 9 al 20 settembre 2026
© Amy-D Arte Spazio

La prima personale di Chiara Sibilla esplora il rapporto tra arti visive, musica e nuove tecnologie attraverso installazioni, ambienti acustici e performance collaborative. Al centro, la trasformazione del suono e l’ascolto come strumento di espressione, consapevolezza e connessione. Il progetto inaugura le Stanze di ascolto, un’esperienza partecipativa in cui l’arte diventa pratica attiva capace di creare relazioni e nuovi equilibri.

Valeria Canavesi. Sono solo parole

Dove: Archivio Rachele Bianchi
Quando: dal 17 settembre all’11 ottobre 2026
© Archivio Rachele Bianchi

Undicesimo appuntamento del ciclo Rete Aperta, con cui l’Archivio Rachele Bianchi promuove artiste contemporanee in dialogo con il lascito della scultrice milanese. Questa edizione presenta una personale di Valeria Canavesi, a cura di Giorgio Uberti, che interroga il linguaggio come materia prima: le parole non come veicoli di significato, ma come oggetti, superfici, presenze con un peso proprio.

ARTNOVATION – Echoes of renaissance in the hues of Africa

Dove: Fondazione Luciana Matalon
Quando: dal 16 al 29 settembre 2026
© Fondazione Luciana Matalon

La mostra mette in dialogo arte africana e tradizione rinascimentale italiana attraverso pittura, installazioni, tecnica mista e moda. Il percorso esplora memoria, identità, migrazione e scambio culturale, coinvolgendo artisti nigeriani affermati ed emergenti. Un progetto che trasforma la creatività in un ponte tra Africa ed Europa, promuovendo dialogo, collaborazione e nuove connessioni tra culture e discipline.

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