Signature Kitchen Suite: tempio dedicato agli amanti del cibo, del design e dell’innovazione

Signature Kitchen Suite: tempio dedicato agli amanti del cibo, del design e dell’innovazione

Lo showroom milanese di Signature Kitchen Suite, progettato dal duo Calvi Brambilla, con le sue 15 vetrine  per un totale di 1100 metri quadrati distribuiti su  tre livelli, è un vero tempio dedicato agli amanti del cibo, del design e dell’innovazione. Lo spazio, che ha da poco compiuto il suo primo anniversario, accoglie al suo interno anche una Food Academy capitanata dallo chef Andrea Vigna che propone un fitto calendario di lezioni di cucina, wine class, appuntamenti speciali per food lovers e molto altro ancora. Di questo e altro ancora abbiamo parlato con Manuela Ricci, marketing manager di Signature Kitchen Suite.

Quali sono le attività che avete all’attivo e in programma per questo 2021?

Dopo il lancio ufficiale di Signature Kitchen Suite in Italia e in Europa nel 2020, che ha visto l’apertura del nostro primo showroom europeo a Milano in Piazza Cavour, il 2021 sarà un anno chiave per ampliare la conoscenza del brand verso i nostri pubblici di riferimento, B2B e B2C, attraverso attività digitali e in presenza che avranno sempre come filo conduttore i tre pillar che ci contraddistinguono e differenziano: True to Food, design e smart.
Questo si traduce ad esempio nella creazione di contenuti nuovi, originali e di valore, che vedranno il coinvolgimento di esperti e “amici” di Signature Kitchen Suite, chiamati a raccontare insieme a noi il mondo del design, della cucina di qualità, della nutrizione e dell’innovazione. Lanceremo presto delle web series firmate Signature Kitchen Suite che avranno in primis una vita digitale sui nostri canali (sito e social media) ma per le quali stiamo già pensando a una declinazione nel mondo fisico.
Il nostro showroom di Milano nasce con la volontà di diventare un luogo di esperienza, un hub da vivere dedicato gli amanti del cibo, del design, della tecnologia. Dal prossimo mese saranno attivate le nostre True to Food classes, aperte al pubblico, che vedranno come luogo centrale la nostra Food Academy: corsi di cucina, wine experience, lezioni tematiche speciali, eventi a tema food, nel pieno rispetto nelle normative vigenti per garantire la massima sicurezza.
Lo spazio ospiterà anche eventi privati, organizzati in collaborazione con aziende e brand che condividono i nostri valori: questo per noi è importante per ampliare il nostro network e posizionare lo showroom come un luogo esclusivo ma allo stesso tempo aperto e dinamico.
Pensando a settembre, abbiamo confermato la nostra presenza a Eurocucina; in parallelo con la partecipazione alla fiera abbiamo in programma diverse attivazioni in showroom per il Fuorisalone, un appuntamento al quale non possiamo mancare.

In ambito architettonico e sociale il tema dell’abitare è da sempre al centro del dibattito. In un momento storico così particolare come quello che stiamo vivendo, ricco di cambiamenti che avvengono rapidamente, secondo lei/voi quali sono i più importanti a cui stiamo assistendo?

Gli avvenimenti dell’ultimo anno a mio avviso hanno accelerato un cambiamento che era già in corso soprattutto in alcuni settori e nelle realtà urbane. La necessità di lavorare da casa, in contesti diversi da quelli “classici” come l’ufficio e con tempi più fluidi hanno portato alla trasformazione degli spazi, che diventano sempre più ibridi, dove le due sfere – privata e professionale, si incontrano e, in un certo senso, devono e possono convivere.
I progetti devono esprimere questa flessibilità attraverso soluzioni che tengano conto delle nuove esigenze, immaginando quindi una casa rinnovata, un luogo dove si trascorre più tempo e che risponde nell’organizzazione degli ambienti a diverse funzioni.
Il lockdown ci ha “costretti” in un qualche modo a ripensare allo spazio della cucina, che è diventato il fulcro della sfera privata in casa: abbiamo passato più tempo ai fornelli, a cucinare insieme, più tempo con la famiglia. Uno spazio che diventa quindi centrale, nell’ambiente casa, per il privato e che è al centro della convivialità e della condivisione, un po’ quello che era prima la funzione della zona living. Per noi è molto interessante comprendere in che modo questo spazio si stia evolvendo oggi e quali saranno i trend per il futuro e in quest’ottica tra qualche settimana lanceremo un contest rivolto ad architetti e progettisti italiani che saranno invitati a riflettere proprio su questa tematica.

Avete descritto la nuova sede meneghina come uno spazio dedicato all’esperienza, a celebrare le persone che lo vivono dove innovazione e tradizione coesistono. In che modo l’architettura e il design, che sono state progettate, rispecchiando questa filosofia? In che modo il fruitore si sente calato nell’esperienza e vive la relazione con l’ambiente e il prodotto?

Fin da principio, la volontà di Signature Kitchen Suite nell’aprire uno showroom a Milano e in un’area così importante per il design era quella di creare uno spazio completamente diverso e non assimilabile ad uno store di elettrodomestici. Lo spazio doveva riflettere in primo luogo i nostri valori, la filosofia True to Food ma allo stesso tempo posizionarsi in maniera chiara negli ambiti del design e della tecnologia smart. Abbiamo quindi studiato insieme agli architetti Calvi Brambilla delle ambientazioni insolite, scenografie inaspettate, che racchiudano l’essenza del brand e che siano non solo la cornice ma le protagoniste stesse dell’esperienza. Questo concetto è ben espresso già all’ingresso dove troviamo il nostro accumulation wall, una grande parete monocromatica nera che attraverso un insieme di schermi led, elettrodomestici da incasso e oggetti di design tipici dell’ambiente cucina, riassume la nostra filosofia e le tre parole chiave che ci guidano – food, design, smart – dando così vita a una vera e propria installazione artistica.
Un altro esempio è la lobby del piano interrato, che penso sintetizzi alla perfezione il connubio tra design e tecnologia in cucina: uno spazio a doppia altezza sovrastato da un maxi LED di ultimissima generazione con pavimentazioni e pareti rivestite in acciaio inox, immaginato dagli architetti come una grande pentola, simbolo del True to Food e della passione per il cibo.

Sappiamo che c’è un forte legame con Milano e il territorio, quanto ha pesato nella progettazione dello spazio?

Il legame con Milano è fortissimo e non è un caso che proprio questa città, un punto di riferimento internazionale per design, stile, innovazione e cultura gastronomica, sia stata scelta per aprire il nostro headquarter europeo. Il nostro spazio è centralissimo, in Piazza Cavour, tra il quadrilatero e il Brera Design District: questo perché lo showroom nasce con l’intenzione di essere dentro Milano, proprio nel suo cuore, al centro della sua vita.
Per sottolineare questa vicinanza con la città ci siamo rivolti a uno dei più importanti studi di architettura milanesi, Calvi Brambilla, certi che con la loro consulenza e progettualità avremmo saputo trasferire all’interno dello spazio la giusta dose di milanesità. I richiami sono ovunque, anche nei dettagli: ad esempio le pavimentazioni in terrazzo italiano e in parquet a spina di pesce sono caratteristiche delle case dei milanesi.
Per sottolineare ulteriormente l’omaggio a questa capitale del design abbiamo scelto di inserire nell’allestimento dello showroom alcuni arredi dei brand più rappresentativi del Made in Italy (Alias, AgapeCasa, Azucena, B&B Italia, Cassina, DePadova, Flos, Tacchini) firmati dai grandi maestri del design milanese, per citarne alcuni Castiglioni, Bellini, Pesce, Magistretti e Caccia Dominioni. 

Siamo tutti consapevoli che la formazione è fondamentale per tramandare la storia e la propria filosofia? Che valore ha per il vostro brand e che peso gli viene dato all’interno dello spazio?

La formazione (e la condivisione di esperienze) è per noi molto importante e lo showroom in questo gioca un ruolo fondamentale per far conoscere i nostri prodotti e la filosofia che li accompagna. Avere a disposizione uno spazio come il nostro ci ha consentito fin dall’apertura di portare avanti un’intensa attività di formazione one to one verso i nostri rivenditori, gli architetti, i progettisti. Il nostro brand è giovane e deve essere raccontato, capito, interiorizzato ed è un grande vantaggio poterlo fare in uno spazio come lo showroom che già trasmette la nostra visione e che allo stesso tempo vuole ispirare e sorprendere.

Nella Food Academy a cui abbiamo dedicato un intero piano organizziamo corsi e formazioni che consentono di testare i nostri prodotti e allo stesso tempo di avvicinarsi al concetto di True to Food. Abbiamo poi a disposizione una sala conferenze e meeting room utili per organizzare incontri ed eventi e che possono essere utilizzate su richiesta anche da architetti e progettisti per incontrare i loro clienti.

Manuela Ricci - Marketing Manager Italia di Signature Kitchen Suite
Manuela Ricci —   Marketing Manager Italia di Signature Kitchen Suite

Manuela Ricci è Marketing Manager Italia di Signature Kitchen Suite, nuovo brand di elettrodomestici built-in alto di gamma parte del gruppo LG Electronics. Manuela vanta un’esperienza ventennale nel mondo del design e degli elettrodomestici da cucina di segmento luxury e ha ricoperto importanti cariche nella comunicazione, marketing e vendite di aziende leader del settore. Nel 2019 è entrata in LG Electronics per seguire l’implementazione e lo sviluppo europeo del brand Signature Kitchen Suite. È responsabile di tutte le attività di marketing, comunicazione, PR, social media, brand partnership, nonché dell’apertura del primo showroom europeo del brand a Milano, inaugurato il 22 ottobre 2020.

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