{"id":2037,"date":"2021-06-09T15:03:47","date_gmt":"2021-06-09T15:03:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.breradesigndistrict.it\/2024\/news\/uncategorized\/francesca-muzio-il-progetto-e-sempre-il-frutto-di-una-contaminazione-culturale\/"},"modified":"2021-06-09T15:03:47","modified_gmt":"2021-06-09T15:03:47","slug":"","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.breradesigndistrict.it\/en\/news\/peoplestories\/francesca-muzio-il-progetto-e-sempre-il-frutto-di-una-contaminazione-culturale\/","title":{"rendered":"","raw":""},"content":{"rendered":"","protected":false,"raw":""},"excerpt":{"rendered":"","protected":false,"raw":""},"author":2,"featured_media":2370,"comment_status":"","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_it_post_content":"<strong>FM Architettura<\/strong> \u00e8 uno studio specializzato nella progettazione di interni residenziali e del mondo nautico di stanza ad Ancona, attivo dal 2010. Abbiamo incontrato <strong>Francesca Muzio, <\/strong>architetto e fondatrice dello studio che tra le altre cose ha da poco inaugurato FM Milano Home, un elegante spazio meneghino affacciato su Brera dove si respira l\u2019atmosfera dei salotti italiani.\r\n\r\n<strong>Inaugurate un nuovo spazio nel cuore di Brera, quali i motivi della scelta del distretto e come avete concepito lo spazio?<\/strong>\r\n<p class=\"p1\">Brera \u00e8 il cuore pulsante del design milanese, avendo consolidato negli ultimi anni la sua vocazione di polo attrattivo delle eccellenze italiane ed Internazionali. Di Milano continua a colpirmi la leggerezza e l\u2019eleganza, vissute nella quotidianit\u00e0. In particolare ho sempre trovato affascinante la sperimentazione che nei decenni passati \u00e8 stata fatta negli androni dei suoi palazzi con colori, pattern e atmosfere sognanti. Di Brera mi attraggono proprio l\u2019atmosfera positiva e il fermento creativo che si respira ad ogni angolo. Per questo abbiamo pensato all\u2019idea di costruire qui un nostro salotto dove incontrare amici e clienti ma soprattutto dove fare ricerca creativa. Nella nostra base milanese abbiamo voluto creare un\u2019atmosfera domestica per far sentire gli ospiti a proprio agio. Questa \u00e8 una cosa che accomuna tutti i nostri progetti: luoghi dove ognuno possa sentirsi a casa e \u201ctogliersi le scarpe\u201d per essere davvero se stesso.<\/p>\r\n<strong>Avete un\u2019esperienza internazionale e realizzate progetti in tutto il mondo, dal vostro punto di vista privilegiato che ruolo ricopre oggi Milano e quale immaginate possa avere la citt\u00e0 tra dieci anni?\u00a0<\/strong>\r\n<p class=\"p1\">Milano \u00e8 sempre stata una grande fabbrica creativa dove tutto (o quasi) \u00e8 progetto. Questa fitta interazione tra diverse discipline, dall\u2019arredamento alla moda, dall\u2019arte alla cucina, accomunate dal famoso pragmatismo milanese, ha costruito uno stile unico ed invidiato in tutto il mondo. Viaggiando in giro per il mondo, per via del nostro lavoro, visitiamo spesso festival o distretti del design ispirati a Milano. Ma la vera magia del milanese sta nell\u2019interazione e nella concentrazione delle eccellenze di ogni disciplina, dove evoluzione e ricerca sono pane quotidiano. Sono convinta che si possa mettere a sistema il modello milanese per coinvolgere le preziosissime risorse creative e manifatturiere italiane partendo dalle esigenze concrete delle nuove generazioni e del momento storico. Nel lungo termine questa strategia favorirebbe senza dubbio la rigenerazione del tessuto sociale ed economico.<\/p>\r\n<strong>Il mondo della nautica \u00e8 presente nell\u2019ambito del vostro studio. Quali sono i valori e principi che cercate di trasmettere nei vostri progetti? <\/strong>\r\n<p class=\"p1\">La mia passione per la progettazione navale \u00e8 senza dubbio erede di quella per il mare. Essendo nata in un piccolo paese della Liguria vicino a Portofino, quando sono in mare mi sento a casa. Nei nostri progetti di barche cerco sempre di creare un dialogo tra design e mare. Ne sono un esempio la fluidit\u00e0 degli spazi o la scelta di materiali che possano vestire sia spazi all\u2019ombra che all\u2019esterno. Un altro concetto fondamentale nella progettazione di uno yacht \u00e8 il senso del viaggio e non a caso, per il suo sviluppo poppa-prora, \u00e8 l\u2019abitazione che pi\u00f9 di tutte da forma al nostro desiderio di escapismo. Credo che il senso di libert\u00e0 che si ha in mare sia unico ed \u00e8 spesso con questa frase che iniziano i briefing dei nostri clienti. Ci siamo ispirati proprio a questo concetto disegnando \u201cFreedom\u201d per i cantieri Olandesi Feadship. Si tratta di uno Yacht di 65mt che indaga l\u2019interazione tra interni e natura. La Garden Suite al suo interno si basa su un patio-giardino che connette due cabine mentre l\u2019area spa si apre completamente sul mare, permettendo di respirarlo durante sessioni di yoga o esercizi all\u2019aperto. Questi concetti sono sicuramente nuovi nel mondo della nautica ed esprimono a pieno i nostri principi di progettazione.<\/p>\r\n<strong>Quali sono i punti di contatto tra la progettazione di un interno di un edificio architettonico e quello di uno yacht?\u00a0<\/strong>\r\n<p class=\"p1\">La nostra pi\u00f9 grande ispirazione \u00e8 il Cliente, il suo modo di vivere, la cultura del paese nel quale si trova. E\u2019 ascoltando la sua storia che nasce il progetto, per questo il nostro motto \u00e8 \u201cI am my home\u201d. Il progetto \u00e8 sempre frutto di una contaminazione culturale che, come ricorda la sua derivazione latina \u201cpro-jectum\u201d, \u201cgetta in avanti\u201d le basi di una visione comune, sia sui modi di abitare che sulla visione del mondo. Che si parli di uno yacht o di una residenza, l\u2019approccio alla progettazione parte sempre da questo dialogo costruttivo con la committenza.<\/p>\r\n<strong>In che modo \u00e8 cambiato il mondo del progetto d\u2019interni applicato alla nautica negli ultimi dieci anni?<\/strong>\r\n<p class=\"p1\">Fino allo scorso decennio, il mondo della progettazione nautica \u00e8 sempre stato conservativo. Con la crisi del 2009 molti cantieri, in particolare le linee seriali e semi-custom, sono stati costretti a ripensare le loro proposte per una committenza sempre pi\u00f9 esigente sia sull\u2019estetica che sulla struttura, enfatizzando l\u2019interazione con il mare ed un\u2019atmosfera da vera icona vacanziera. In quegli anni al CRN, con il Gruppo Ferretti, siamo stati in prima linea a rivoluzionare i Beach club inserendovi spa e palestre con accesso diretto al mare, al posto delle tradizionali aree tecniche per i tender. Come se non bastasse, negli ultimi anni stiamo assistendo a richieste di yacht sempre pi\u00f9 grandi e features derivanti dal mondo delle residenze o dell\u2019hotellerie. Questo ci ha portato ad una ricerca sui layout e sullo stile molto affascinante ed innovativa. Sono convinta che la prossima sfida negli yacht sia la sostenibilit\u00e0. Stiamo gi\u00e0 applicando il concetto di bio-ebanisteria ad un primo progetto di nave, usando colle vegane, cere e trattamenti sostenibili. La loro resistenza e durabilit\u00e0 sono paragonabili spesso ai loro corrispettivi chimici.<\/p>\r\n<strong>Innovazione e lusso: come si intrecciano queste due dimensioni nei vostri lavori?<\/strong>\r\n<p class=\"p1\">Nel corso della storia, gli elementi che definiscono il lusso sono rimasti per molto tempo invariati: eccellente manifattura, forte identit\u00e0 stilistica e servizio impeccabile. Oggi il lusso \u00e8 prima di tutto unicit\u00e0 dell\u2019esperienza e valori identitari. Ad FM abbiamo trovato la nostra unicit\u00e0 negli artigiani con cui collaboriamo da ormai pi\u00f9 di 10 anni, basati nella regione Marche, dove si trovano i nostri Headquarters. Negli anni abbiamo coinvolto circa 300 piccole e medie attivit\u00e0 artigianali. Cerchiamo sempre nuovi modi per mettere a sistema questo preziosissimo network, coinvolgendo i giovani, modernizzandoci continuamente ma mantenendo sempre viva l\u2019identit\u00e0 FM. Penso che il futuro parli \u201cglo-cal\u201d, globale e locale, che valorizza il tessuto e le competenze locali, senza perdere di vista la spinta che viene dal resto del mondo.<\/p>\r\n<strong>Come immaginate lo yacht del futuro? E che caratteristiche dovr\u00e0 avere?<\/strong>\r\n<p class=\"p1\">Credo che la progettazione dello Yacht debba ridare valore al mare partendo da un approccio sostenibile e che debba essere espressione estetica e di vita della Committenza. Immagino spazi con diverse funzioni durante l\u2019arco della giornata, una tecnologia che non sia protagonista ma a servizio dell\u2019uomo ed uno stile identitario che lasci spazio a pezzi vintage, passioni, memorie ed eccentricit\u00e0.<\/p>\r\n<strong>Un progetto in cantiere a cui state lavorando attualmente.<\/strong>\r\n<p class=\"p1\">Ogni progetto, anche il pi\u00f9 piccolo, \u00e8 un\u2019occasione importante per fare ricerca e sperimentare ma tengo a citarne due che quest\u2019anno mi hanno insegnato molto: uno yacht di 60mt e due torre residenziali di 55 piani a Manila.<\/p>\r\n<p class=\"p1\">Il primo progetto inizia dal dialogo con l\u2019Armatore e dal desiderio della sua famiglia di esplorare nuovi mondi e fare esperienze in mare. Abbiamo progettato la Sua barca pensando alla scoperta, sia per mare che negli interni stessi. \u00c8 un progetto dove abbiamo lasciato di proposito dei \u201cvuoti\u201d da riempire con oggetti e memorie dei viaggi. Il secondo progetto nasce invece da un rapporto di vecchia data e stima reciproca con la Committenza, con la quale abbiamo in costruzione altri importanti sviluppi residenziali. Questo fantastico sodalizio lavorativo ci ha permesso di esplorare nuovi modi di abitare che oggi, a seguito della pandemia, risultano ancora pi\u00f9 attuali. Siamo partiti da layout dinamici che portano nuova vitalit\u00e0 allo spazio domestico con spazi all\u2019aperto e angoli per le attivit\u00e0 ormai fondanti della nostra quotidianit\u00e0 casalinga: dallo smart working all\u2019esercizio fisico, fino alle coltivazioni domestiche delle erbe da cucina.<\/p>\r\n<em>Foto di\u00a0Mariachiara Casale<\/em>","_it_post_name":"francesca-muzio-il-progetto-e-sempre-il-frutto-di-una-contaminazione-culturale","_it_post_excerpt":"Intervista all\u2019architetto fondatrice di FM Architettura, studio marchigiano che esplora i territori del mondo della progettazione di interni e della nautica.\r\n","_it_post_title":"Francesca Muzio: \u201cIl progetto \u00e8 sempre il frutto di una contaminazione culturale\u201d","_en_post_content":"","_en_post_name":"","_en_post_excerpt":"","_en_post_title":"","edit_language":"en","footnotes":""},"categories":[829],"tags":[],"class_list":["post-2037","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-peoplestories"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.breradesigndistrict.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2037"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.breradesigndistrict.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.breradesigndistrict.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.breradesigndistrict.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.breradesigndistrict.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2037"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.breradesigndistrict.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2037\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.breradesigndistrict.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2370"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.breradesigndistrict.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2037"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.breradesigndistrict.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2037"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.breradesigndistrict.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2037"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}