{"id":1459,"date":"2024-01-05T12:10:12","date_gmt":"2024-01-05T12:10:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.breradesigndistrict.it\/2024\/news\/uncategorized\/larchivio-rachele-bianchi-e-lartista\/"},"modified":"2024-05-28T08:28:26","modified_gmt":"2024-05-28T08:28:26","slug":"","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.breradesigndistrict.it\/en\/news\/curiosita\/larchivio-rachele-bianchi-e-lartista\/","title":{"rendered":"","raw":""},"content":{"rendered":"","protected":false,"raw":""},"excerpt":{"rendered":"","protected":false,"raw":""},"author":2,"featured_media":2276,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_it_post_content":"Rachele Bianchi nasce a Milano il 22 settembre del 1925. \u00c8 un\u2019alunna modello ma critica dell\u2019educazione fascista, alla fine della guerra, terminati gli studi classici presso le Orsoline di via Lanzone, scopre una profonda passione per l'arte. Cresciuta in una famiglia di industriali, si iscrive all\u2019Universit\u00e0 di Pavia presso la facolt\u00e0 di farmacologia, ma fatica a far comprendere la sua inclinazione arrivando anche allo scontro.\n\nNel 1948, abbandonati gli studi accademici, si iscrive a un corso di disegno per corrispondenza, ma Rachele Bianchi si \u00e8 sempre dichiara un\u2019autodidatta. Non frequenta l\u2019Accademia di Belle Arti e non rivela riferimenti stilistici o interessi per specifiche ricerche o correnti a lei contemporanee. Chiusa nel suo studio, una stanza della sua casa in via Parini 9, dove abiter\u00e0 tutta la vita, produce ininterrottamente per settant\u2019anni, divisa tra le incombenze di moglie e madre, e le esigenze di artista.\n\nRisalgono al 1949 i suoi primi disegni a colori, ma gi\u00e0 dall\u2019anno seguente inizia a sperimentare la cartapesta, la terracotta, il gesso. Rachele plasmer\u00e0 per tutta la vita la materia, ma al centro c\u2019\u00e8 sempre lei, la donna in tutte le sue declinazioni: la donna sacra, la donna madre, la donna domestica, la donna riflessiva, la donna guerriera (dal titolo di una delle sue ultime sculture).\n\nA partire dagli anni Sessanta ma in modo pi\u00f9 continuativo dai primi anni Novanta le sue opere sono esposte in mostre personali o collettive, presso gallerie d\u2019arte o presso luoghi di cultura e istituti internazionali in tutta Europa.\n\nArtista indipendente e prolifica, personaggio solitario ed enigmatico, alla sua morte, il 22 settembre 2018 a 93 anni, Rachele Bianchi lascia un patrimonio di grande ricchezza e variet\u00e0, composto da pi\u00f9 di 1600 opere tra sculture, bassorilievi, disegni, acquerelli, tempere, attualmente in corso di catalogazione. La quasi totalit\u00e0 di queste opere raffigurano donne.\n\nViaggiano le donne di Rachele e oggi sono conservate presso numerose collezioni private o esposte permanentemente ad Atene, Cosenza, Loreto, Malta, Roma, Sondrio fino a Milano, la sua citt\u00e0, dove un personaggio in bronzo monumentale (prima opera femminile di una donna in uno spazio pubblico della citt\u00e0) sorveglia idealmente la Stazione Centrale e dove \u00e8 stata iscritta tra i cittadini benemeriti e illustri.\n\nL\u2019iscrizione di Rachele Bianchi, il 2 novembre 2019, tra le prime 100 grandi cittadine benemerite e illustri nel Famedio del Cimitero Monumentale ha ben testimoniato e sottolineato proprio questo legame, tra l\u2019artista e la sua citt\u00e0, tra la donna e Milano.\n\nL'archivio d\u2019artista di Rachele Bianchi, in via Legnano 14, vuole essere un luogo di cultura dinamico, impegnato costantemente nell'aggiornamento, nell'organizzazione, nello studio e nella conservazione delle tracce della vita, delle opere e della personalit\u00e0 dell\u2019artista.","_it_post_name":"larchivio-rachele-bianchi-e-lartista","_it_post_excerpt":"L'archivio d\u2019artista di Rachele Bianchi, in via Legnano 14, vuole essere un luogo di cultura dinamico, impegnato costantemente nell'aggiornamento, nell'organizzazione, nello studio e nella conservazione delle tracce della vita, delle opere e della personalit\u00e0 dell\u2019artista.","_it_post_title":"L'Archivio Rachele Bianchi e l'Artista","_en_post_content":"","_en_post_name":"","_en_post_excerpt":"","_en_post_title":"","edit_language":"en","footnotes":""},"categories":[827],"tags":[894],"class_list":["post-1459","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-curiosita","tag-personaggi-storici"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.breradesigndistrict.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1459"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.breradesigndistrict.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.breradesigndistrict.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.breradesigndistrict.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.breradesigndistrict.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1459"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.breradesigndistrict.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1459\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3935,"href":"https:\/\/www.breradesigndistrict.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1459\/revisions\/3935"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.breradesigndistrict.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2276"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.breradesigndistrict.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1459"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.breradesigndistrict.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1459"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.breradesigndistrict.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1459"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}