Brera Design District è un progetto di Studiolabo appartenente a Milano Design Network
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Con il patrocinio del Comune di Milano

Lezioni di Design è una riflessione che ha per obiettivo la promozione della cultura del progetto, dove la storia del design e le esperienze sul campo sono la chiave di lettura del contemporaneo che va di pari passo con l’innovazione.

Il manifesto è un atto politico.
Il nostro obiettivo è la promozione della cultura del progetto. In un momento storico in cui si sono persi i riferimenti, langue il concetto d’identità e non si ricorda a sufficienza la storia del saper fare (sia nel contesto produttivo che in quello progettuale), riteniamo indispensabile una riflessione.
 

Nelle scuole di Design stanno scomparendo i corsi sulla storia del design, i musei e le istituzioni non hanno le forze e forse la visione necessaria per produrre contenuti critici e momenti di confronto, le riviste non sono più il luogo del dibattito e le nostre aziende sono disorientate, tra nuove forme di comunicazione, dinamiche poco prevedibili dei social media e ricerca di nuovi mercati.

A ogni periodo di crisi ne segue uno di rinascita; spesso corrispondente alla rivelazione di una nuova consapevolezza.
La risalita, quindi, deve passare attraverso un percorso formativo e culturale a tutti livelli, dalla scuola primaria alla classe dirigente. Per progettare il presente bisogna guardare a quello che di buono è stato fatto in passato, riaffermando il ruolo dei distretti, del sapere artigianale e della capacità imprenditoriale, riportandolo su strade innovative.

Brera Design District e l’Associazione Italiana Storici del Design, producendo cultura, facendo ricerca continua, creando connessioni tra le aziende e gli attori del contesto, in un percorso finalizzato alla promozione di un  nuovo modo di comunicare il design, producono e condividono un manifesto: alla ricerca di una nuova consapevolezza.

Siamo gli “astronomi della storia”, diceva Siegfried Giedion: “lo storico non può tracciare il corso degli avvenimenti come l’astronomo. Ma ha un punto in comune con lui: che continuamente emergono nuove costellazioni e mondi prima invisibili. E come l’astronomo deve rimanere eternamente al suo posto di osservazione”.


Manifesto: 10 punti da non dimenticare

  1. Il Design è per tutti.
  2. Il Disegno Industriale italiano ha fatto storia grazie a una profonda cultura del progetto e del saper fare su cui si basa l’operato dei maestri del settore.
  3. Il momento dell’esposizione al pubblico è fondamentale: progetto e prodotto devono poter parlare a un pubblico vasto e comunicare la propria identità e le proprie caratteristiche peculiari.
  4. Fare rete rafforza le singole realtà (aziende, brand, ...), frammentate nel territorio. La relazione tra queste identità crea appartenenza, distinzione e, quindi, Distretto.
  5. Il Distretto vive della propria appartenenza territoriale, caratteristica da cui trae i punti di forza comunicabili e identificabili. I propri tratti distintivi diventano, così, immediatamente riconoscibili dal pubblico Internazionale.
  6. La connettività, tra le realtà che vivono nel Distretto, consente uno scambio di informazioni e di dati in tempo reale, puntuale, immediato. La velocità di scambio è la condizione fondamentale per rispondere alle esigenze del pubblico e sviluppare idee innovative.
  7. I prodotti di design sono espressione del contesto socio economico da cui nascono, sono dunque una forma di cultura in quanto tale vivono della propria divulgazione.
  8. Divulgare cultura vuol dire comunicarla: la promozione del design come prodotto, come cultura e come storia è necessaria per comprendere il contemporaneo e progettare il futuro.
  9. Raccontare la tradizione del fare artigianale e conoscere le fonti storiche aiuta a produrre innovazione.
  10. L’esperienza condivisa del design arricchisce chi la vive.

Brera Design District e l'Associazione Italiana Storici del Design

AIS/Design, l’Associazione italiana degli storici del design, nata nel 2009 per promuovere e diffondere la conoscenza storica del design, anche al di fuori del mondo accademico. Come afferma Raimonda Riccini, vicepresidente dell’Associazione e direttrice della rivista online “AIS/Design”, “la ricerca storica sul design non è una disciplina chiusa in se stessa, ma è alimentata dalle domande che emergono dalla contemporaneità, vive in relazione con il presente, entra in sintonia con le esigenze di immagine delle aziende, contribuisce a rendere forti le iniziative culturali di imprese, enti, musei, persino del mondo del retail...”.
L’Associazione Italiana degli Storici di Design (AIS/Design), insieme a Brera Design District si propone di  attivare un dibattito e un palinsesto di attività alla scoperta della storia del design attraverso una chiave di lettura innovativa, funzionale alla lettura del contemporaneo e alla definizione di nuove strategie di marketing per le aziende dell’indotto.

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